Volendo formalizzare gli elementi che formano una qualsiasi rete cloud si sono definiti i seguenti componenti:
1) Cloud client: consiste nell’hardware (dispositivi di qualsiasi tipo connessi a internet) e nel software (un qualsiasi browser come google crome firefox ecc.) di cui il sistema cloud
necessita per funzionare correttamente.
2) Cloud services: consiste nei servizi web: un sistema software progettato per sostenere interazioni di tipo machine-to-machine di interoperabilità su una rete. Questi software
possono essere ottenuti da un’altra nube il cui scopo principale è quello di calcolare componenti software, software per servizi, o informazioni sugli utenti finali (identità, integrazione, pagamenti, mappature, ricerca, etc).
3) Cloud application: architetture software, che eliminano il bisogno di installare e gestire le procedure client sul computer dell’utente, alleviando così il carico di manutenzione del software, delle operazione in corso, etc. (Facebook, Google Apps, Salesforce, Microsoft Servizi On-line).
4) Cloud platform: è un servizio che consegna una piattaforma di calcolo e/o pile di soluzioni utilizzando una serie di domande da rivolgere all’utente senza che quest’ultimo debba avere una conoscenza profonda degli strati del software (Ajax (Caspio), Python Django (Google App Engine), Ruby on Rails (Heroku), Web hosting (Mosso), Proprietary (Azure, Force.com)).
5) Cloud storage: comporta la capacità di memorizzazione dei dati come un servizio offerto dalla rete (calcolati per gigabyte per mese) (Database, Synchronisation Web Service).
6) Cloud infrastructure: il servizio che mette a disposizione reti di computer virtuali (Grid computing (Sun Grid), Compute (Amazon Elastic Compute Cloud), Blue Cloud (IBM), Azure (Microsoft)).
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