VMware VSA, è arrivato il supporto per RAID 5 e 6

VMware ha finalmente annunciato l’atteso supporto per la configurazione Raid 5 e Raid 6 per la soluzione Virtual Storage Appliance (VSA).

In questo articolo avevo spiegato l’importante novità introdotta da VMware per Il mercato SMB.

Fino ad ora VMware VSA supportava solo RAID 10. Questo comportava per sua natura, un’utilizzo molto scarso delle capacità di storage. Infatti, il mirroring tra due server ESXi, comprometteva la capacità di memorizzazione effettiva.

Ora, con l’aggiunta del supporto per RAID 5 e RAID 6, VMware VSA offre una maggiore velocità di utilizzo dello storage e una maggiore capacità di memorizzazione.

Alcuni esempi:

Raid 10. In una configurazione a 2 nodi VSA utilizza raid 1 per scopi di Alta affidabiità (HA). Poniamo di utilizzare, per esempio, sei dischi da 600GB in ogni server ESXi, in una configurazione RAID 10, si traduce in 3,6TB di spazio totale che diviso sui 2 server ESXi si riduce a 1,8TB utilizzabili per ESXi cioè il 50%. Poiché l’uso del mirriring VSA è simmetrico avremmo solo la metà dello spazio disposizione, quindi un’altro 50% di 1,8 TB lo perdiamo per garantire l’HA. A questo punto ci rimangono solo 900GB di spazio utilizzabile su ciascun server ESXi. L’utilizzo di storage in questa configurazione è appena del 25%.

RAID 6:
Ora, con il nuovo supporto al RAID 6, in una configurazione a due nodi con gli stessi sei dischi 600GB ci troveremmo in questa situazione: 2,4 TB spazio utilizzabile per ESXi (67%). A causa della replica HA il 50% viene perso per replica dell’altro nodo, questo ci lascia con 1,2 TB di spazio utilizzabile su ciascun server ESXi e un utilizzo dello storage pari al 33%.

RAID 5:
In una configurazione RAID 5, due nodi e 6 dischi 600 GB, l’utilizzo dello storage aumenta. Nella configurazione RAID 5 abbiamo 3TB di spazio utilizzabile per ESXi (84%) e 1.5TB di spazio utilizzabile su ogni server ESXi e un utilizzo dello storage del 42%.

A questo punto se non vi siete persi dietro ai calcoli sullo storage, è facile capire che la soluzione VSA è ancora più interessante per le piccole e medie imprese italiane.

Per coloro che stanno cercando soluzioni di virtualizzazione a basso costo, senza perdere i benefici della business continuity, e che non hanno le risorse/capacità per affrontare una SAN o NAS, VMware VSA è la scelta migliore.

 

 

Vmware VSA, come funziona

Una delle novità più interessanti per le PMI, presentata al VMworld 2011, è sicuramente VMware vSphere Storage Appliance.

Addio alla SAN ?

Con la virtualizzazione dei server, alcune PMI si trovano a dover affrontare per la prima volta i problemi (e i costi) legati allo storage condiviso (SAN). Ora queste difficoltà sono state eliminate. VSA offre tutte le funzionalità di automazione e alta disponibilità di vSphere, garantisce quindi la business continuity per tutte le applicazioni, elimina i downtime pianificati a scopo di manutenzione dei server e utilizza policy per assegnare priorità di accesso alle risorse per le applicazioni più importanti, senza richiedere hardware di storage condiviso.  vSphere Storage Appliance offre agli ambienti IT più piccoli
le prestazioni e l’efficienza dei data center di alto livello. La soluzione di vmware consente di ottenere il massimo dall’hardware in uso mediante il raggruppamento in pool dei carichi di lavoro, elevando così i livelli di utilizzo, con l’impiego delle esclusive funzionalità di automazione di vSphere.

vSphere Storage Appliance trasforma lo storage interno dei server in un’unica risorsa di storage condivisa.


 Come funziona ?

In pratica istallando VSA viene creata una macchina virtuale in ognuno dei due o dei tre nodi del nostro esempio. Ognuna di queste macchine virtuali gestisce le risorse di storage del nodo su sui è installata, garantendo un mirroring sincrono dei datastore con RAID 1 tra un nodo e l'altro e RAID 10 nell'ambito di ciascun nodo. Tramite l'uso dell' High Availability
per il ripristino dei guasti dei server, la disponibilità è garantita al 99,9%. Con questa architettura è garantito il vMotion per il trasferimento delle VM da un nodo ad un'altro senza interruzioni di servizio. L'unica accortezza riguarda l'installazione del vCenter Server, da installare separatamente (in fisico) dal cluser VSA per garantire la massima protezione.

Alcune foto durante la presentazione al VMWorld:

 

Vmworld 2011 concluso, impressioni

Il VMworld 2011 si è concluso. Sono stati giorni intensi, impegnativi. Chi crede che andare ad un evento come questo sia come andare 4 giorni in vacanza si sbaglia di grosso.. Con una media di 4 sessioni seguite al giorno e i lab, la stanchezza si fa sentire presto ma il bagaglio di esperienza maturata a Copenaghen è impagabile e sicuramente ne è valsa la pena.

Il risultato di questa esperienza internazionale, a mio modi di vedere, è uno: non si riesce a dare una definizione buona per tutti di cosa vuol dire Cloud Computing e in fondo non è importante. Il messaggio di VMware è proprio questo. Si spendono molte parole sul cercare di spiegare cosa vuol dire o su cos’è il Cloud Computing, ma probabilmente una risposta buona per tutti non esiste e non deve interessarci più di tanto, le persone che sono arrivate fino a qui sono più focalizzate nel capire come il Cloud possa servire a risolvere i problemi reali dell’azienda, calandosi sulle esigenze specifiche. Mille sfaccettature che convergono nella definizione data da VMware. Your Cloud, che ognuno interpreta nel modo più conveniente, diventando quasi una scelta personale.

La direzione Cloud è chiara ma come arrivarci ? Nel cloud ci sono ovviamente dei capisaldi ma all’interno di questi ci si può muovere in libertà, l’obiettivo deve essere quello di sfruttare il Cloud per risolvere problemi reali e non cercando una definizione o sottostando a degli statements da seguire per forza, adottare il cloud e le tecnologie che lo compongono in questa maniera è inutile e fine a se stesso.

Le General Session, tenute da Steve Herrod, CTO and Senior VP of R&D, VMware
Maurizio Carli, Senior Vice President and General Manager, Europe, Middle East and Africa (EMEA) quella di Raghu Raghuram, Senior VP and General Manager of Cloud Platforms, VMware e quella finale, più visonaria ma ugualmente concreta e con uno sguardo più ampio tenuta da Paul Maritz, President and CEO, VMware, sono visibile a questo link.

I prossimi articoli si concentreranno sulle novità lanciate al VMword 2011.

Rimanete sintonizzati

 

 

Cloud al VMworld 2011

Cloud-Solution partecipa la VMword 2011. 

Vi scrivo dalla bloggers’lounge del VMworld 2011.Il primo giorno a Copenaghen volge al termine, per ora ho solo visitato l’hotel Bella Center che da domani e fino a giovedì 20 ospiterà la faronica manifestazione europea di Vmware, mi sono registrato, ho bevuto una birra offerta da Vmware :-) e ho fato un giro tra gli stand dei produttori che si riuniscono qui da tutto il mondo.

Da domani si fa sul serio. Quest’anno l’evento è totalmente incentrato sul Cloud e sulla nuova release del prodotto, vSphere 5. Se possibile cercherò di aggiornare il blog real time, altrimenti non preoccupatevi..al mio rientro farò una recensione super completa. Rimanete sintonizzati !